Quando la cura non funziona, e a farne le spese è il paziente.

Danni da errori medici o disservizi sanitari

Errori diagnostici, interventi non riusciti, ritardi nei soccorsi o disservizi strutturali:
in ambito sanitario il danno può avere conseguenze profonde.
È possibile agire per il riconoscimento della responsabilità e il risarcimento del danno.

Quando è possibile agire per responsabilità sanitaria

Responsabilità medica e sanitaria: quando il danno è conseguenza di una violazione

La responsabilità sanitaria si configura quando il paziente subisce un danno riconducibile a un errore del medico, della struttura o dell’organizzazione sanitaria.
Non si tratta solo di casi eclatanti, ma anche di omissioni, ritardi, mancate comunicazioni o errori di gestione clinica.
L’assistenza legale permette di tutelare il paziente danneggiato e, quando possibile, ottenere un risarcimento proporzionato al pregiudizio subito.

Diagnosi tardiva di malattia grave

In caso di tumori o patologie sistemiche, un ritardo nella diagnosi può compromettere gravemente le chance di guarigione. Il nesso causale va dimostrato con precisione tecnica.

Lesioni da intervento chirurgico non necessario o mal eseguito

È possibile agire quando un’operazione risulta sproporzionata rispetto al quadro clinico, oppure è stata eseguita in modo negligente o non conforme alle linee guida.

Infezioni nosocomiali

Le infezioni contratte durante il ricovero possono configurare responsabilità della struttura, specie in presenza di carenze igieniche, controlli mancanti o ambienti contaminati.

Assenza o difetto di consenso informato

Un trattamento, anche se efficace, eseguito senza spiegazioni adeguate e senza formale consenso può costituire una violazione giuridicamente rilevante.

Malgestione di un’emergenza sanitaria

Errori nei soccorsi, tempi d’attesa eccessivi, mancato triage corretto possono avere conseguenze gravi e configurare profili di responsabilità.

Danni da dimissione precoce

Se il paziente viene dimesso in condizioni cliniche instabili, senza aver ricevuto le cure necessarie, è possibile valutare un’azione legale per danno da dimissione impropria.

Non tutti i danni sono evitabili, ma molti sono risarcibili.

Per ricevere assistenza in materia di responsabilità sanitaria è possibile prenotare una consulenza.

L’analisi legale, supportata da una valutazione medico-legale, consente di chiarire se ci sono i presupposti per richiedere un risarcimento.