In collaborazione con: Studio Avv. Carlo Capone
Conti correnti, mutui, finanziamenti: quando la banca pretende, è lecito chiedersi il perché.
Contenzioso bancario e finanziario
Assistenza legale per privati, professionisti e imprese nella gestione del contenzioso bancario e finanziario.
Dalla verifica contrattuale alla difesa giudiziale.
Non sempre ciò che appare dovuto è effettivamente legittimo
Quando si configura una controversia in ambito bancario o finanziario
Nei rapporti con banche, intermediari finanziari e società di recupero, le asimmetrie informative sono spesso profonde.
Clausole oscure, condizioni economiche non trasparenti, prassi abusive e contratti complessi possono generare pretese ingiuste o sproporzionate.
Lo Studio assiste chi intende:
Verifica dei contratti di mutuo, finanziamento o leasing
Analisi delle clausole economiche e giuridiche: tassi di interesse, piani di ammortamento, commissioni, penali, indeterminatezza delle condizioni.
Contestazione di interessi usurari o anatocistici
Verifica del superamento dei tassi soglia, capitalizzazione illegittima, violazione dei principi di trasparenza bancaria e calcolo scorretto del debito.
Azioni difensive contro decreti ingiuntivi
Opposizione a richieste fondate su saldi errati, conteggi unilaterali, estratti non sottoscritti o importi non verificabili.
Recupero di somme indebitamente pagate
Ripetizione di interessi, spese e oneri non dovuti, nullità di clausole vessatorie, simulazioni di accordi apparentemente regolari.
Segnalazioni alla Centrale Rischi e SIC
Rimozione o contestazione di iscrizioni pregiudizievoli, invio in ritardo o in difformità rispetto alla normativa.
Analisi del comportamento dell’intermediario
Valutazione del rispetto degli obblighi di trasparenza, correttezza, lealtà e diligenza previsti per i contratti bancari e finanziari.
Contro istituti strutturati serve metodo, non improvvisazione.
È possibile richiedere una consulenza tecnica sul proprio rapporto bancario.
La documentazione sarà analizzata in chiave legale e contabile per comprendere se esistono vizi, profili di responsabilità o margini di azione difensiva.
Un contenzioso tecnico richiede analisi documentale
Ogni posizione viene analizzata partendo dalla documentazione disponibile:
contratto, estratti conto, piano di ammortamento, comunicazioni.
L’approccio prevede:
I.
la verifica dei vizi contrattuali o degli illeciti economici
II.
la redazione di una perizia con supporto di esperto economico-contabile
III.
la gestione della fase stragiudiziale (diffide, trattative)
IV.
la preparazione della difesa o dell’azione giudiziale
V.
Recupero delle somme illegittimamente versate
È possibile richiedere una consulenza tecnica sul proprio rapporto bancario
Per ricevere assistenza in materia di contenzioso bancario è possibile prenotare una consulenza.
Online o in studio, l’appuntamento consente di analizzare la documentazionee e valutare insieme se esistono i presupposti per l’azione.
Domanda: Posso contestare gli interessi di un finanziamento o mutuo? Risposta: Sì. Lo Studio offre valutazioni tecniche preventive su contratti predisposti da terzi, anche in tempi rapidi, per evitare che il cliente sottoscriva documenti sbilanciati o con clausole rischiose. Domanda: Mi è arrivato un decreto ingiuntivo da parte di una banca. Posso difendermi? Risposta: Sì. È possibile opporsi entro 40 giorni se il credito non è fondato o se la documentazione è carente. Lo Studio analizza le carte e, se vi sono profili validi, predispone l’opposizione. Domanda: La banca ha bloccato il mio conto: posso oppormi? Risposta: Dipende dal motivo del blocco. Se si tratta di un’azione esecutiva (es. pignoramento presso terzi), è possibile verificare la legittimità dell’atto e, se ne ricorrono i presupposti, opporre vizi di forma, eccessi o errori procedurali. In altri casi, come il blocco per antiriciclaggio o irregolarità, è necessario un intervento tecnico mirato e tempestivo. Domanda: Ho firmato un contratto con la banca senza aver compreso tutte le clausole: posso impugnarlo? Risposta: Se la banca non ha fornito le informazioni previste dalla normativa sulla trasparenza, o se il contratto contiene clausole vessatorie, sproporzionate o non negoziate, è possibile valutare la nullità parziale o la responsabilità dell’intermediario. Ogni posizione viene analizzata sulla base del contratto e dei documenti informativi firmati o omessi.